» Istituto
Dove si Trova
Contatti
Fondatore
I.T.I.

» Formazione
Identità
Comunità Educativa
Patto Educativo di Corresponsabilità
Campus Tecnologico
Sistema Qualità


» Informazioni
Orario
Materie
Progetti
Attività Integrative


Patto Educativo di Corresponsabilità

Premessa

L’I.S. Piamarta-ITI Artigianelli si configura come:

-       scuola secondaria di secondo grado paritaria, che concorre alla formazione dell’uomo e del cittadino con un’azione educativa tesa a promuovere negli alunni la maturità, l’autonomia, la responsabilità e la preparazione di professionisti competenti e qualificati;

-       scuola aperta a tutti, con attività di supporto nel processo di crescita intellettuale e morale, senza preclusioni ideologiche, sociali, razziali o circa il contesto di provenienza;

-       scuola cattolica, nel senso più pieno del termine, ispirata ai valori cristiani e universali, nella convinzione che il processo educativo sia lo spazio privilegiato in cui avviene la promozione integrale della persona e in cui la fede cristiana viene proposta come criterio per discernere i valori che formano la persona;

-       scuola piamartina, che si pone a servizio degli alunni e delle loro famiglie, offrendo una proposta di educazione umana integrale, una valida qualificazione, la possibilità di impostare la vita su una scelta cristiana umana, secondo l’orientamento dato dal beato Giovanni Piamarta, la collaborazione a realizzare una società più giusta e umana.

 

L’I.S. Piamarta-ITI Artigianelli contribuisce alla formazione dei propri alunni dando vita ad una comunità educativa nella quale i giovani, accompagnati e guidati dai loro educatori, possano crescere verso il raggiungimento di una personalità armonica e matura.A tale scopo, hanno uno speciale rilievo e riceveranno particolare attenzione:

         La dimensione individuale e interpersonale, per offrire un rapporto costruttivo di dialogo, fiducia, rispetto, collaborazione e servizio tra giovani ed educatori;

         La dimensione storica per offrire agli alunni gli strumenti appropriati per l’analisi della società nei suoi vari aspetti;

         La dimensione religiosa e cristiana come capacità di interrogarsi sul senso dell’esistenza e come disponibilità ad accogliere la risposta, a questa domanda, della parola rivelatrice di Dio

Con  questa identità educativa:

 

1.      La scuola si impegna a:

1.1.      indirizzare i suoi sforzi nella costruzione della comunità educativa, soggetto ed ambiente dell’educazione, in un clima di corresponsabilità, come in una famiglia;

1.2.      essere una comunità educativa che adotta con coerenza valori comuni;

1.3.      promuovere il servizio educativo e scolastico secondo il Piano dell’Offerta Formativa;

1.4.      curare l’attuazione e il funzionamento delle strutture di partecipazione;

1.5.      condividere le esigenze educative e pastorali della comunità religiosa piamartina, coordinando il proprio lavoro con le altre forze ecclesiali al servizio dei giovani;

1.6.       collaborare con le istituzioni civili e a partecipare alle iniziative nel territorio;

1.7.       garantire trasparenza e pubblicizzazione delle comunicazioni inerenti la vita scolastica, le valutazioni relative al profitto nel rispetto delle disposizioni ministeriali, mediante l’affissione all’Albo d’Istituto, l’esposizione nelle apposite bacheche, l’aggiornamento e la pubblicazione nell’area di segreteria del sito della scuola e sul registro on line.

1.8.       rispettare gli indicatori della «Politica per la qualità», definiti con l’ente di Certificazione Moody International secondo lo standard internazionale UNI EN ISO 9001:2008, per monitarare tutti gli elementi organizzativi che concorrono alla realizzazione della qualità dei servizi offerti, al loro mantenimento e al miglioramento continuo.

 

2.      Ai docenti

2.1. è richiesto di:

2.1.1.      organizzare il lavoro didattico predisponendo attività ordinarie e aggiuntive, di recupero e approfondimento, secondo la realtà e l’esigenza della classe;

2.1.2.      individualizzare l’insegnamento là dove i ritmi di apprendimento e di maturazione degli alunni lo richiedano, creando un clima di stima e comprensione reciproca che favorisca opportunità di successo;

2.1.3.      garantire trasparenza dell’offerta formativa (comunicando obiettivi, abilità da acquisire e la programmazione dell’attività didattica) e dei criteri di verifica e di valutazione.

2.1.4.      compilare in modo preciso e puntuale i registri personali; aggiornare settimanalmente il registro on line; annotare sul libretto personale dell’alunno le valutazioni delle prove di verifica orali e scritte, esigendo la firma di presa visione del genitore;

2.1.5.      Vigilare sulla sicurezza degli alunni a loro affidati.

2.2. è  riconosciuta:

2.2.1.      la libertà di insegnamento, scegliendo autonomamente le strategie, i percorsi, i moduli operativi, gli strumenti di verifica e di valutazione ritenuti più idonei, in sintonia con gli indirizzi dell’istituto e in collaborazione con i colleghi;

2.2.2.      la necessità di esigere rispetto della propria dignità professionale, richiedendo in classe ascolto attento e rispondenza.

 

3.      Agli alunni

3.1. è richiesto di:

3.1.1.      conoscere il piano dell’offerta formativa;

3.1.2.      vivere la scuola da protagonisti, partecipando al processo formativo in classe mediante presenza attiva, collaborativa, responsabile, dedicandosi allo studio in modo continuativo;

3.1.3.      mantenere il doveroso decoro nell’abbigliamento e nel linguaggio e comportarsi in modo corretto nel rispetto del Regolamento interno

3.1.4.      rispettare gli altri nella persona, nelle idee e nelle cose, cooperando a realizzare una coesistenza armonica.

3.2. è  riconosciuto:

3.2.1.      il diritto di vivere la scuola come esperienza realizzante, conoscendo obiettivi, contenuti curricolari, prestazioni richieste, parametri valutativi;

3.2.2.      il diritto interagire in un contesto collaborativo, secondo regole democratiche, nel rispetto della personalità di ognuno.

 

4.      Ai genitori

4.1. è richiesto di:

4.1.1.      conoscere il piano dell’offerta formativa;

4.1.2.      interessarsi del lavoro dei figli, facendo capire loro l’importanza delle attività didattiche e integrative, per sostenere la motivazione;

4.1.3.      non autorizzare assenze dall’attività scolastica che non siano suffragate da serie motivazioni da comunicare preventivamente alla Direzione;

4.1.4.      frequentare con regolarità i colloqui generali e settimanali, per conoscere e condividere con gli insegnanti le strategie operative più efficace il cammino di crescita del proprio figlio e individuare ;

4.1.5.      controllare con frequenza il diario, il libretto scolastico e le annotazioni riportate nel registo-on line sull’andamento scolastico del figlio.

4.1.6.      prendere sempre visione delle comunicazioni della scuola (disponibili anche nell’area di segreteria del sito della scuola) apponendo la firma di presa visione ove richiesta.

4.2. è  riconosciuto:

4.2.1.      Il diritto di essere tenuti al corrente dei criteri, tempi e modi secondo cui l’offerta formativa viene esplicitata esprimendo pareri e proposte.

 

5.      Il personale non docente.

 

5.1. Il personale non docente impegnato in segreteria e nell’accoglienza si impegna a:

5.1.1.      conoscere il piano dell’offerta formativa;

5.1.2.      mantenere la riservatezza dei dati personali di cui viene a conoscenza;

5.1.3.      garantire a ogni componente scolastica la possibilità di esprimere e valorizzare le proprie potenzialità;

5.1.4.      ad aiutare la direzione nella comunicazione alle famiglie delle assenze e/o ingressi e uscite fuori orario dalla scuola degli allievi.

 

5.2.Il personale non docente impegnato nel mantenimento dell’ordine e della pulizia si impegna a:

5.2.1.      conoscere il piano dell’offerta formativa;

5.2.2.      provvedere all’ordine, alla pulizia e all’igiene in tutti gli ambienti interni ed esterni dell’istituto

 

6.      La Direzione

 

6.1.Il Preside, la Vice Preside e il Direttore si impegnano a:

6.1.1.      coordinare e organizzare le attività scolastiche curandone la concretizzazione;

6.1.2.      formulare il calendario annuale;

6.1.3.      far comprendere il significato educativo del regolamento di disciplina dell’Istituto;

6.1.4.      applicare eventuali provvedimenti disciplinari decisi a carico degli alunni informandone immediatamente le famiglie;

6.1.5.      vigilare sull’effettivo perseguimento degli obiettivi didattici di ogni docente;

 

6.2.Il Direttore e l’Animatore Spirituale dell’Istituto si impegnano a:

6.2.1.      garantire che tutta l’attività educativa dell’Istituto corrisponda agli ideali carismatici del Beato Giovanni Battista Piamarta, alle indicazioni del Consiglio Generale della Congregazione e del Consiglio dell’Opera dell’Istituto.

6.2.2.      realizzare, in collaborazione con il personale docente, attività educative volte a far maturare nell’alunno il significato dei grandi valori umani e cristiani.

 

Presa visione degli elementi di valore che caratterizzano il progetto educativo d’istituto e il presente documento per una serena e proficua attività educativa, il genitore e l’alunno sottoscrivono, a conferma della piena condivisione di quanto sopra viene dichiarato, il Patto educativo di Corresponsabilità con il Preside, il Direttore e i Docenti.





Home - Contattaci


» Lavoro
Competenze Professionali
Percorsi Professionali

» Servizi
Segreteria Online
Presidenza
Registro Online
Webmail

» Studenti
Progetti
Lettere
Ex-Alunni
Spiritualità

» Strutture
Palestra
Lavagna interattiva
Lab. Informatica
Lab. Elet./Sist.
Lab. Tecnologia
Lab. Linguistico

» Gestione
Admin
Area Docenti


Tutti i diritti sono riservati, la riproduzione totale o parziale di questo sito è vietata e punibile a norma di legge.